Come le macchine per la stampa a rullo a trasferimento termico riescono a conciliare una produzione stabile con il risparmio energetico e la riduzione dei consumi

Per le aziende specializzate nella stampa su tessuti sintetici, il valore delle macchine da stampa a rullo a trasferimento termico non risiede nella velocità nominale, ma nella capacità di funzionare in modo continuo e stabile, garantendo una minima variazione cromatica, un consumo energetico controllabile e pochi fermi macchina.Se nella scelta delle attrezzature e nella configurazione del processo ci si concentra esclusivamente sulla velocità di picco, nella fase di produzione in serie si rischia spesso di compromettere la stabilità e di incorrere in costi di esercizio elevati.
I. L’uniformità della temperatura è il primo ostacolo da superare per una produzione di massa stabile
L’uniformità della temperatura sulla superficie del cilindro determina direttamente l’uniformità del tasso di trasferimento. Lo spessore delle pareti del cilindro, il metodo di riscaldamento, la circolazione dell’olio termovettore e la disposizione dei punti di controllo della temperatura influenzano tutti la differenza di temperatura effettiva.Un problema comune nella produzione di massa è che, mentre all’avvio le variazioni cromatiche sono normali, dopo alcune ore di funzionamento continuo i bordi iniziano a risultare più chiari; ciò è solitamente correlato all’uniformità della temperatura e alla capacità di compensazione termica.
In fase di selezione, è opportuno prestare particolare attenzione a: intervallo di differenza di temperatura all’interno della larghezza di lavoro effettiva, tempo di riscaldamento, fluttuazioni della temperatura allo stato stazionario e se il sistema di controllo della temperatura supporta il monitoraggio per zone.
II. La stabilità della tensione determina la regolarità del processo
Dal disavvolgimento del tessuto, all’alimentazione, al trasferimento termico fino all’avvolgimento, le fluttuazioni di tensione in ogni fase si accumulano causando pieghe, deviazioni o impronte di arricciamento.Lo svolgimento a tensione costante, la correzione automatica della deviazione e l’avvolgimento sincronizzato sono le configurazioni chiave per trasformare il semplice “funzionamento” in un “funzionamento regolare”. Per i tessuti con notevoli variazioni di grammatura, è inoltre necessario lasciare un margine sufficiente per la regolazione della tensione all’interno della finestra di processo.
III. Dove si possono ottenere risparmi energetici e riduzioni dei consumi
- Struttura isolante: la progettazione dell’isolamento termico dei rulli e delle tubazioni influisce direttamente sulla dispersione di calore, con differenze evidenti in caso di produzione continua a lungo termine.
- Ricovero del calore residuo: un recupero termico razionale e una disposizione ottimale delle tubazioni consentono di ridurre il consumo energetico unitario.
- Efficienza di trasmissione: i servomotori e un rapporto di trasmissione meccanico adeguato consentono di ridurre le perdite dovute al funzionamento a vuoto e alle operazioni di accelerazione e decelerazione.
- Riduzione dei fermi macchina: un controllo stabile della tensione e della temperatura riduce il numero di intoppi del tessuto e di interventi di regolazione della macchina, il che costituisce di per sé il risparmio energetico più diretto.
IV. Consigli per la scelta del modello: prima calcolare il bilancio complessivo, poi confrontare i parametri
Nel valutare le attrezzature, occorre considerare nel calcolo complessivo la produzione giornaliera prevista, i tessuti comunemente utilizzati, i tipi di motivi e l’organizzazione dei turni: il consumo energetico per unità di produzione, i tempi di cambio ordine, i cicli di manutenzione e il costo delle parti soggette a usura spesso determinano il ritorno sull’investimento in misura maggiore rispetto alla velocità nominale.
Zhishang Technology, fondata nel 2003, è specializzata nella ricerca, sviluppo e produzione di impianti di stampa a rullo a trasferimento termico e delle relative linee di produzione; le sue attrezzature sono state esportate in 83 paesi e regioni. Se state valutando una soluzione per la produzione in serie continua, non esitate a inviarci informazioni su tessuti, motivi e requisiti di capacità produttiva: vi forniremo consigli sulla configurazione delle attrezzature in base al processo di produzione.